GIORNATA DELLA SALUTE piccolo
multisport e lasertag grande

organizzato da the shire a.s.d.

supportata dall'ente di promozione sportiva OPES

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" Osservazione e valutazione oggettiva della performance sportiva nei format educativi multisport e laser tag "

Qui troverai tutte le informazioni per prepararti e renderti operativo per ogni momento formativo avviato da The Shire ASD per questa Attività Didattica Elettiva

Cosa fare ora?

Leggi attentamente le informazioni di questa landing pange
stampa il modulo per osservare in modo oggettivo la performance dei ragazzi

Obiettivi :

Comprendere la finalità di questa ADE.

Stampare il modulo di osservazione Soft Skill (modulo Laser Tag) o di osservazione Neuro Motoria (modulo Multisport CONI)

Inizia subito e preparati al meglio per questa esperienza!

Questa ttività Didattica Elettiva (ADE) nasce per dare agli studenti di Scienze Motorie l’opportunità di passare dalla teoria alla pratica, sperimentando strumenti di valutazione oggettiva della performance sportiva in contesti reali.

Grazie alla collaborazione con ASD The Shire, gli studenti potranno osservare, analizzare e restituire feedback strutturati ad atleti in età evolutiva e adolescenziale, alternando format di Multisport CONI e Laser Tag.

  • Applicare concretamente conoscenze teoriche a situazioni reali.

  • Imparare a misurare e descrivere le prestazioni motorie con protocolli scientifici.

  • Restituire feedback mirati ad atleti, genitori e istruttori.

  • Confrontarsi con piccoli atleti e comprendere le dinamiche educative e sociali dello sport.

  • Acquisire 0,5 CFU per ogni incontro.

Ogni incontro ha durata complessiva 5 ore (3h in presenza + 2h online).

  • 1h online preparatoria → studio materiali e schede di osservazione (in questa pagina dedicata).

  • 3h in presenza obbligatorie → attività pratico-teorica presso Don Bosco Quarto.

  • 1h online conclusiva → compilazione e upload relazione di osservazione.

👉 Gli studenti potranno inoltre partecipare a un momento pastorale facoltativo (dibattito che termina con una cena conviviale).

Gli incontri si terranno un venerdì al mese, ore 15.00 – 18.00 (dalle 18.00 alle 19.00 presenza facoltativa)

  • 24 Ottobre – Laser Tag (Soft Skill)

  • 7 Novembre – Multisport (coordinative e condizionali)

  • 12 Dicembre – Laser Tag (Soft Skill)

  • 16 Gennaio – Multisport (coordinative e condizionali)

  • 6 Febbraio – Laser Tag (Soft Skill)

  • 20 Marzo – Multisport (coordinative e condizionali)

  • 10 Aprile – Laser Tag (Soft Skill)

  • 15 Maggio – Multisport (coordinative e condizionali)

  • 29 Maggio – Multisport (coordinative e condizionali)

🗓 Scadenza iscrizione: 1 settimana prima di ogni attività.

🧑‍🏫 Docenti e tutor di riferimento

  • Prof. Claudio Scotton
  • Dott. Paolo Gianfranceschi
  • Ing. Luca Gelati 
 

📊 Valutazione studenti Per l’acquisizione dei CFU è necessario:

  • Frequentare le 3 ore in presenza.
  • Consultare i materiali didattici online.
  • Compilare e caricare la relazione di osservazione.
 

🌟 Valore aggiunto

  • Apprendimento esperienziale con immediata applicazione.
  • Approccio multidimensionale: motorio, educativo, sociale e pastorale.
  • Restituzione di feedback strutturati:
    • Atleta → motivazionale e formativo.
    • Genitore → informativo ed educativo.
    • Istruttore → tecnico e operativo.
 

📌 Informazioni pratiche

  • Anno accademico: 2025–2026
  • Numero massimo partecipanti per sessione: 15
  • Corsi ammessi: L22, LM67, LM68
  • Crediti riconosciuti: 0,5 CFU per incontro

format laser tag

🔫 Progetto Laser Tag – Allenarsi alla pace giocando

🎯 Cos’è

Il Progetto Laser Tag è un format educativo pensato per ragazzi dai 13 ai 17 anni.
Attraverso 8 scenari di gioco (4 in spazi chiusi – CQB, 4 in spazi aperti – OWB), i partecipanti vivono vere e proprie missioni di squadra, dove tattica, collaborazione e strategia diventano strumenti per crescere insieme.

Ogni scenario allena una soft skill specifica (fiducia, comunicazione, leadership, gestione del conflitto) e si conclude con una riflessione pastorale: dalle parole di Papa Francesco alla Bibbia, per trasformare il gioco in un cammino di pace.

🧩 Come funziona il format

Ogni incontro dura 4 ore (venerdì pomeriggio, ore 16–20) ed è strutturato così:

1. Parte teorica e tecnica 

Briefing su attrezzatura e sicurezza.

Presentazione dello scenario del giorno: missione, obiettivo, soft skill.

Collegamento tra tattica simulata e valore umano (es. “coprirsi” = proteggere il compagno).

2. Parte pratica introduttiva 

Sopralluogo dell’area di gioco.

Dimostrazione schemi tattici.

Allenamento dinamiche chiave: movimenti di squadra, copertura, comunicazione.

 3. Gioco operativo 

Missione a squadre secondo lo scenario.

Feedback immediato dopo la simulazione.

4. Debrief e riflessione guidata 

Discussione su dinamiche di squadra.

Analisi della soft skill allenata.

Role play o testimonianza sulla gestione dei conflitti e sulla nonviolenza.

 5. Approfondimento pastorale 

Riflessione guidata con messaggio di Papa Francesco e un passo biblico (es. Discorso della montagna, Mt 5–7).

Collegamento con la dottrina sociale della Chiesa.

Dibattito aperto: come applicare il valore nella vita quotidiana.

Breve preghiera conclusiva.

 6. Momento conviviale 

Cena in oratorio con pizza.

Attività di role play o testimonianze di azioni nonviolente.

Obiettivo: trasformare il gioco in occasione di amicizia e dialogo.

Obiettivi educativi

Il Laser Tag diventa un laboratorio di vita in cui i ragazzi imparano a:

✅ Gestire i conflitti in modo creativo.

✅ Sostenere i compagni con fiducia reciproca.

✅ Allenare soft skill fondamentali per scuola, sport e relazioni.

✅ Leggere i conflitti globali partendo da esperienze concrete.

✅ Scoprire che si può giocare per diventare artigiani di pace.

Un ponte tra gioco e vita – Questo progetto unisce:

🎮 Gioco → allena competenze relazionali.

💡 Riflessione → fornisce strumenti pratici per la vita.

🙏 Fede → aiuta a rileggere i conflitti alla luce del Vangelo e delle parole di Papa Francesco.

Il modulo di osservazione è stato pensato come strumento pratico che accompagnerà gli studenti di Scienze Motorie durante l’esperienza dell’ADE. L’obiettivo non è giudicare, ma imparare a osservare in modo oggettivo i comportamenti degli adolescenti coinvolti nel format Laser Tag, per poi trasformare le osservazioni in una relazione utile e costruttiva.

Attraverso il modulo, lo studente sarà guidato a:

  1. Allenare lo sguardo professionale
    Imparare a cogliere dinamiche comunicative, organizzative e relazionali durante l’attività sportiva, distinguendo i fatti dalle interpretazioni personali.

  2. Osservare le soft skill in azione
    Riconoscere capacità trasversali come comunicazione, collaborazione, problem solving, gestione dello stress e leadership in un contesto reale, dinamico e divertente.

  3. Collegare sport ed educazione
    Comprendere come il gioco diventa laboratorio per lo sviluppo di competenze utili non solo nello sport, ma anche nella scuola, nelle amicizie e nella vita quotidiana.

  4. Restituire feedback costruttivo
    Raccogliere dati concreti per elaborare una relazione che aiuti l’atleta, il genitore e l’istruttore a leggere con chiarezza potenzialità e aree di miglioramento.

  5. Sviluppare competenze professionali
    Fare esperienza diretta di osservazione sistematica, una competenza fondamentale per futuri laureati in Scienze Motorie che vorranno lavorare in ambito sportivo, educativo o riabilitativo.

🏅 Format Multisport CONI con Pastorale Don Bosco

Un percorso pensato per ragazzi dai 5 ai 14 anni, che unisce sport, valori olimpici e spiritualità.
Attraverso 5 incontri tematici, i giovani sperimentano diversi sport, riflettono sui valori legati al movimento e si confrontano con gli insegnamenti di Don Bosco e della Bibbia.

📜 Forma – Struttura di un incontro

Gioco introduttivo: attività ludica per rompere il ghiaccio e introdurre il tema.

Valutazione motoria e sperimentazione tecnica: test oggettivi + percorso polisportivo + prove di coordinazione.

Sport di squadra a tema olimpico: partita o attività adattata (es. calcio, pallavolo, basket, flag football, giochi alternativi).

Soft skill associata: collaborazione, fiducia, resilienza, spirito di gruppo.

Spunto pastorale: messaggio di Don Bosco + passo biblico, con riflessione su come lo sport educa alla vita e alla fede.

Cena conviviale: pizzata con discussione guidata e giochi interattivi su sport e alimentazione.

⏰ Timing di un pomeriggio 

Parte teorica e ispirazionale
Presentazione del colore/valore olimpico.
Visione di video o testimonianza sportiva.
Spunto pastorale da Don Bosco + riferimento biblico (es. 1 Corinzi).

Parte pratica introduttiva
Gioco iniziale per allenare la competenza motoria del giorno.
Batteria di test e prove tecniche.
Percorso polisportivo coordinativo.
Profilazione motoria personalizzata con feedback.

Parte sportiva 
Partita a sport di squadra olimpico o alternativo.
Adattamento regole per favorire la partecipazione di tutti.
Collegamento diretto tra sport, valore olimpico e pastorale.

Debrief e cena conviviale 
Discussione guidata: cosa è stato appreso? come il valore si è manifestato in campo?
Collegamento con la vita quotidiana (“buoni cristiani e onesti cittadini”).
Pizzata insieme con gioco interattivo sull’alimentazione e la cooperazione.

🌍 Obiettivi del percorso

✅ Avviare i ragazzi alla pratica sportiva in modo divertente e inclusivo.

✅ Valorizzare le competenze motorie individuali con una profilazione personalizzata.

✅ Sviluppare spirito di squadra e capacità relazionali.

✅ Integrare sport, valori olimpici e fede in un unico cammino.

✅ Rafforzare i legami di gruppo attraverso gioco, riflessione e convivialità.

🔑 Lo sport come via educativa – Il Format Multisport CONI con Pastorale Don Bosco propone un approccio integrale:

🏋️ Corpo – allenare capacità fisiche e motorie.

🤝 Relazioni – vivere lo sport come occasione di amicizia e collaborazione.

📖 Spirito – riscoprire il valore educativo e pastorale dello sport.

🍕 Comunità – condividere momenti conviviali per crescere insieme. 

Questo modulo ha l’obiettivo di guidarti nell’osservazione oggettiva e strutturata delle capacità neuromotorie, coordinative e condizionali dei giovani atleti (5–14 anni) che partecipano al Multisport CONI.

Il tuo compito, come studente di Scienze Motorie, sarà quello di:

  • Cogliere a caldo i comportamenti dei bambini e ragazzi durante i test motori e le attività di gioco, annotando dati e situazioni significative.

  • Valutare in modo funzionale le competenze motorie di base (equilibrio, velocità, forza, resistenza, agilità) e le capacità coordinative (adattamento, precisione, apprendimento motorio).

  • Riconoscere i punti di forza di ciascun partecipante, evidenziando talenti e attitudini che possono orientare verso lo sport più adatto.

  • Individuare aree di miglioramento, segnalando aspetti che con allenamento ed esperienza possono crescere e consolidarsi.

  • Restituire un feedback mirato a tre destinatari:

    • all’ATLETA → per aumentare la consapevolezza delle proprie capacità;

    • all’ALLENATORE → per tarare meglio i percorsi di allenamento;

    • al GENITORE → per avere una visione realistica delle attitudini del figlio ed evitare false aspettative.

👉 L’obiettivo finale è farti vivere il passaggio dalla teoria alla pratica, applicando strumenti scientifici di osservazione e trasformando l’esperienza di gioco sportivo in un momento di crescita educativa, personale e sociale per tutti i soggetti coinvolti.

la scheda che avrete a disposizione è uno strumento operativo e formativo: serve da un lato a raccogliere osservazioni sui bambini e ragazzi che partecipano al percorso multisport, dall’altro a stimolare in voi una riflessione sulle modalità di valutazione delle abilità motorie in età evolutiva.

  1. Struttura della scheda

La scheda è organizzata in blocchi progressivi che rispecchiano il percorso di sviluppo delle capacità motorie:

  • Capacità neuromotorie e condizionali (Blocco 2): equilibrio, coordinazione, velocità, forza, resistenza e agilità. Sono parametri di base, spesso più facilmente quantificabili.
  • Capacità coordinative semplici (Blocco 3): adattamento, precisione, apprendimento motorio e imitazione. Qui il focus è sull’organizzazione e controllo del movimento.
  • Capacità polivalenti complesse (Blocco 4 – over 9): osservazione contestuale, timing, deuteroapprendimento e fantasia motoria. Queste emergono solo in età un po’ più avanzata, perché richiedono l’integrazione di condizionali e coordinative.
  • Dinamiche relazionali e comportamentali (Blocco 4bis – under 9, ma utili per tutti): impegno, collaborazione, gestione dell’errore, autonomia, attenzione. Sono aspetti legati al contesto sociale ed emotivo, fondamentali per interpretare il comportamento motorio del bambino.

Ogni voce ha una scala di valutazione 1–5 (da “molto carente” a “eccellente”), accompagnata da uno spazio per note qualitative.

  1. Criteri di osservazione
  • Quantitativi vs qualitativi: nelle capacità condizionali l’osservazione tende a essere più oggettiva (tempi, resistenza, frequenza di esecuzione). Nelle coordinative e polivalenti, invece, diventa più qualitativa (precisione, fluidità, originalità).
  • Età e sviluppo: non tutti i parametri sono osservabili con la stessa chiarezza in un bambino di 7 anni rispetto a un ragazzo di 13. Adattate il vostro sguardo alla fascia d’età.
  • Contestualità: osservate sempre il comportamento nel gioco, non isolato dal contesto. Ad esempio: un bambino può avere buona coordinazione fine, ma se non riesce ad adattarla a una situazione di gioco, la sua efficacia reale diminuisce.
  1. Spunti per approfondimento accademico

Vi invito a riflettere su alcuni concetti chiave che emergono dall’uso della scheda:

  • Forza come capacità condizionale centrale: in letteratura la forza viene spesso considerata la base da cui derivano velocità e resistenza. Approfondite le differenze tra forza isometrica, esplosiva e resistente.
  • Capacità polivalenti complesse: rappresentano una frontiera metodologica della multisportività. Studiate come concetti come “transfer motorio”, “deuteroapprendimento” e “visione di gioco” siano trattati nella didattica degli sport di squadra.
  • Apprendimento per imitazione (neuroni specchio): un campo di studio in forte sviluppo. Potete approfondire il legame tra neuroscienze e apprendimento motorio.
  • Differenze per fascia d’età: confrontate i modelli di sviluppo motorio dai 5 ai 14 anni (es. CONI – linee guida avviamento allo sport) e valutate come cambia la possibilità di osservare le varie capacità.
  • Quantitativo vs qualitativo: discutete criticamente se e come si possono misurare le capacità motorie non solo con numeri, ma anche con descrizioni qualitative e interpretazioni pedagogiche.
  1. Obiettivo finale

Non limitatevi a “riempire le caselle”. La scheda deve diventare:

  • uno strumento di profilazione motoria dei bambini e ragazzi, utile ad allenatori, genitori e a voi stessi come futuri professionisti;
  • un’occasione di riflessione critica sul concetto di valutazione nello sport: cosa è misurabile, cosa è osservabile e cosa invece richiede interpretazione.

Il vostro compito è duplice: osservare con attenzione e imparare a dare significato a ciò che osservate.