Questa ttività Didattica Elettiva (ADE) nasce per dare agli studenti di Scienze Motorie l’opportunità di passare dalla teoria alla pratica, sperimentando strumenti di valutazione oggettiva della performance sportiva in contesti reali.
Grazie alla collaborazione con ASD The Shire, gli studenti potranno osservare, analizzare e restituire feedback strutturati ad atleti in età evolutiva e adolescenziale, alternando format di Multisport CONI e Laser Tag.
Applicare concretamente conoscenze teoriche a situazioni reali.
Imparare a misurare e descrivere le prestazioni motorie con protocolli scientifici.
Restituire feedback mirati ad atleti, genitori e istruttori.
Confrontarsi con piccoli atleti e comprendere le dinamiche educative e sociali dello sport.
Acquisire 0,5 CFU per ogni incontro.
Ogni incontro ha durata complessiva 5 ore (3h in presenza + 2h online).
1h online preparatoria → studio materiali e schede di osservazione (in questa pagina dedicata).
3h in presenza obbligatorie → attività pratico-teorica presso Don Bosco Quarto.
1h online conclusiva → compilazione e upload relazione di osservazione.
Gli studenti potranno inoltre partecipare a un momento pastorale facoltativo (dibattito che termina con una cena conviviale).
Gli incontri si terranno un venerdì al mese, ore 15.00 – 18.00 (dalle 18.00 alle 19.00 presenza facoltativa)
24 Ottobre – Laser Tag (Soft Skill)
7 Novembre – Multisport (coordinative e condizionali)
12 Dicembre – Laser Tag (Soft Skill)
16 Gennaio – Multisport (coordinative e condizionali)
6 Febbraio – Laser Tag (Soft Skill)
20 Marzo – Multisport (coordinative e condizionali)
10 Aprile – Laser Tag (Soft Skill)
15 Maggio – Multisport (coordinative e condizionali)
29 Maggio – Multisport (coordinative e condizionali)
Scadenza iscrizione: 1 settimana prima di ogni attività.
Docenti e tutor di riferimento
Valutazione studenti Per l’acquisizione dei CFU è necessario:
Valore aggiunto
Informazioni pratiche
Progetto Laser Tag – Allenarsi alla pace giocando
Cos’è
Il Progetto Laser Tag è un format educativo pensato per ragazzi dai 13 ai 17 anni.
Attraverso 8 scenari di gioco (4 in spazi chiusi – CQB, 4 in spazi aperti – OWB), i partecipanti vivono vere e proprie missioni di squadra, dove tattica, collaborazione e strategia diventano strumenti per crescere insieme.
Ogni scenario allena una soft skill specifica (fiducia, comunicazione, leadership, gestione del conflitto) e si conclude con una riflessione pastorale: dalle parole di Papa Francesco alla Bibbia, per trasformare il gioco in un cammino di pace.
Come funziona il format
Ogni incontro dura 4 ore (venerdì pomeriggio, ore 16–20) ed è strutturato così:
1. Parte teorica e tecnica
Briefing su attrezzatura e sicurezza.
Presentazione dello scenario del giorno: missione, obiettivo, soft skill.
Collegamento tra tattica simulata e valore umano (es. “coprirsi” = proteggere il compagno).
2. Parte pratica introduttiva
Sopralluogo dell’area di gioco.
Dimostrazione schemi tattici.
Allenamento dinamiche chiave: movimenti di squadra, copertura, comunicazione.
3. Gioco operativo
Missione a squadre secondo lo scenario.
Feedback immediato dopo la simulazione.
4. Debrief e riflessione guidata
Discussione su dinamiche di squadra.
Analisi della soft skill allenata.
Role play o testimonianza sulla gestione dei conflitti e sulla nonviolenza.
5. Approfondimento pastorale
Riflessione guidata con messaggio di Papa Francesco e un passo biblico (es. Discorso della montagna, Mt 5–7).
Collegamento con la dottrina sociale della Chiesa.
Dibattito aperto: come applicare il valore nella vita quotidiana.
Breve preghiera conclusiva.
6. Momento conviviale
Cena in oratorio con pizza.
Attività di role play o testimonianze di azioni nonviolente.
Obiettivo: trasformare il gioco in occasione di amicizia e dialogo.
Obiettivi educativi
Il Laser Tag diventa un laboratorio di vita in cui i ragazzi imparano a:
Gestire i conflitti in modo creativo.
Sostenere i compagni con fiducia reciproca.
Allenare soft skill fondamentali per scuola, sport e relazioni.
Leggere i conflitti globali partendo da esperienze concrete.
Scoprire che si può giocare per diventare artigiani di pace.
Un ponte tra gioco e vita – Questo progetto unisce:
Gioco → allena competenze relazionali.
Riflessione → fornisce strumenti pratici per la vita.
Fede → aiuta a rileggere i conflitti alla luce del Vangelo e delle parole di Papa Francesco.
Il modulo di osservazione è stato pensato come strumento pratico che accompagnerà gli studenti di Scienze Motorie durante l’esperienza dell’ADE. L’obiettivo non è giudicare, ma imparare a osservare in modo oggettivo i comportamenti degli adolescenti coinvolti nel format Laser Tag, per poi trasformare le osservazioni in una relazione utile e costruttiva.
Attraverso il modulo, lo studente sarà guidato a:
Allenare lo sguardo professionale
Imparare a cogliere dinamiche comunicative, organizzative e relazionali durante l’attività sportiva, distinguendo i fatti dalle interpretazioni personali.
Osservare le soft skill in azione
Riconoscere capacità trasversali come comunicazione, collaborazione, problem solving, gestione dello stress e leadership in un contesto reale, dinamico e divertente.
Collegare sport ed educazione
Comprendere come il gioco diventa laboratorio per lo sviluppo di competenze utili non solo nello sport, ma anche nella scuola, nelle amicizie e nella vita quotidiana.
Restituire feedback costruttivo
Raccogliere dati concreti per elaborare una relazione che aiuti l’atleta, il genitore e l’istruttore a leggere con chiarezza potenzialità e aree di miglioramento.
Sviluppare competenze professionali
Fare esperienza diretta di osservazione sistematica, una competenza fondamentale per futuri laureati in Scienze Motorie che vorranno lavorare in ambito sportivo, educativo o riabilitativo.
Format Multisport CONI con Pastorale Don Bosco
Un percorso pensato per ragazzi dai 5 ai 14 anni, che unisce sport, valori olimpici e spiritualità.
Attraverso 5 incontri tematici, i giovani sperimentano diversi sport, riflettono sui valori legati al movimento e si confrontano con gli insegnamenti di Don Bosco e della Bibbia.
Forma – Struttura di un incontro
Gioco introduttivo: attività ludica per rompere il ghiaccio e introdurre il tema.
Valutazione motoria e sperimentazione tecnica: test oggettivi + percorso polisportivo + prove di coordinazione.
Sport di squadra a tema olimpico: partita o attività adattata (es. calcio, pallavolo, basket, flag football, giochi alternativi).
Soft skill associata: collaborazione, fiducia, resilienza, spirito di gruppo.
Spunto pastorale: messaggio di Don Bosco + passo biblico, con riflessione su come lo sport educa alla vita e alla fede.
Cena conviviale: pizzata con discussione guidata e giochi interattivi su sport e alimentazione.
Timing di un pomeriggio
Parte teorica e ispirazionale
Presentazione del colore/valore olimpico.
Visione di video o testimonianza sportiva.
Spunto pastorale da Don Bosco + riferimento biblico (es. 1 Corinzi).
Parte pratica introduttiva
Gioco iniziale per allenare la competenza motoria del giorno.
Batteria di test e prove tecniche.
Percorso polisportivo coordinativo.
Profilazione motoria personalizzata con feedback.
Parte sportiva
Partita a sport di squadra olimpico o alternativo.
Adattamento regole per favorire la partecipazione di tutti.
Collegamento diretto tra sport, valore olimpico e pastorale.
Debrief e cena conviviale
Discussione guidata: cosa è stato appreso? come il valore si è manifestato in campo?
Collegamento con la vita quotidiana (“buoni cristiani e onesti cittadini”).
Pizzata insieme con gioco interattivo sull’alimentazione e la cooperazione.
Obiettivi del percorso
Avviare i ragazzi alla pratica sportiva in modo divertente e inclusivo.
Valorizzare le competenze motorie individuali con una profilazione personalizzata.
Sviluppare spirito di squadra e capacità relazionali.
Integrare sport, valori olimpici e fede in un unico cammino.
Rafforzare i legami di gruppo attraverso gioco, riflessione e convivialità.
Lo sport come via educativa – Il Format Multisport CONI con Pastorale Don Bosco propone un approccio integrale:
Corpo – allenare capacità fisiche e motorie.
Relazioni – vivere lo sport come occasione di amicizia e collaborazione.
Spirito – riscoprire il valore educativo e pastorale dello sport.
Comunità – condividere momenti conviviali per crescere insieme.
Il tuo compito, come studente di Scienze Motorie, sarà quello di:
Cogliere a caldo i comportamenti dei bambini e ragazzi durante i test motori e le attività di gioco, annotando dati e situazioni significative.
Valutare in modo funzionale le competenze motorie di base (equilibrio, velocità, forza, resistenza, agilità) e le capacità coordinative (adattamento, precisione, apprendimento motorio).
Riconoscere i punti di forza di ciascun partecipante, evidenziando talenti e attitudini che possono orientare verso lo sport più adatto.
Individuare aree di miglioramento, segnalando aspetti che con allenamento ed esperienza possono crescere e consolidarsi.
Restituire un feedback mirato a tre destinatari:
all’ATLETA → per aumentare la consapevolezza delle proprie capacità;
all’ALLENATORE → per tarare meglio i percorsi di allenamento;
al GENITORE → per avere una visione realistica delle attitudini del figlio ed evitare false aspettative.
L’obiettivo finale è farti vivere il passaggio dalla teoria alla pratica, applicando strumenti scientifici di osservazione e trasformando l’esperienza di gioco sportivo in un momento di crescita educativa, personale e sociale per tutti i soggetti coinvolti.
la scheda che avrete a disposizione è uno strumento operativo e formativo: serve da un lato a raccogliere osservazioni sui bambini e ragazzi che partecipano al percorso multisport, dall’altro a stimolare in voi una riflessione sulle modalità di valutazione delle abilità motorie in età evolutiva.
La scheda è organizzata in blocchi progressivi che rispecchiano il percorso di sviluppo delle capacità motorie:
Ogni voce ha una scala di valutazione 1–5 (da “molto carente” a “eccellente”), accompagnata da uno spazio per note qualitative.
Vi invito a riflettere su alcuni concetti chiave che emergono dall’uso della scheda:
Non limitatevi a “riempire le caselle”. La scheda deve diventare:
Il vostro compito è duplice: osservare con attenzione e imparare a dare significato a ciò che osservate.