L’attività, realizzata il 18 marzo, è stata un vero successo e ha coinvolto le classi quarte della Scuola Secondaria di Secondo Grado in un percorso dedicato al Risorgimento a Genova, strutturato come una coinvolgente caccia al tesoro – orienteering storico-culturale nel cuore del centro storico cittadino.
Il centro storico di Genova si è trasformato, nella giornata del 18 marzo, in un vero e proprio museo a cielo aperto, permettendo agli studenti di scoprire il Risorgimento attraverso luoghi, simboli e vicende che hanno segnato il percorso verso l’Unità d’Italia.
La città, culla di figure fondamentali come Giuseppe Mazzini e Goffredo Mameli e teatro di eventi decisivi come la Spedizione dei Mille, ha offerto un contesto ideale per vivere la storia in modo dinamico, partecipato e immersivo.
L’attività è stata preceduta da un incontro introduttivo presso il Liceo Lanfranconi, condotto dal dott. Luca Gelati, finalizzato alla conoscenza delle classi partecipanti e alla presentazione degli obiettivi formativi dell’esperienza.
Il percorso si è articolato in due fasi principali:
Prima fase (in aula): incontro preparatorio di 2 ore, durante il quale gli studenti sono stati introdotti ai contenuti storici e alle modalità operative dell’attività.
Seconda fase (sul territorio, a Genova):
ore 9.00: briefing iniziale presso la Sala Colombo di Regione Liguria
ore 10.00: partenza della caccia al tesoro
ore 12.30: conclusione del percorso tra i vicoli e il centro storico
a seguire: debriefing finale e premiazioni presso la Sala Colombo
L’attività si è conclusa alle ore 13.00 in un clima di grande entusiasmo, tra gli applausi di studenti e docenti, confermando il forte coinvolgimento e l’efficacia della proposta didattica interdisciplinare, che ha integrato Storia, Storia dell’Arte, Matematica e Scienze Motorie per una durata complessiva di circa 4-6 ore.
Tra le tappe del percorso sono stati trovati e fotografati alcuni luoghi simbolici del Risorgimento genovese:
Via Lomellini – Casa di Giuseppe Mazzini (Museo del Risorgimento): nascita della Giovine Italia.
Cattedrale di San Lorenzo: ricerca di simboli e lapidi legati alla storia pre-unitaria.
Piazza De Ferrari: lettura simbolica del palazzo della Borsa e delle architetture ottocentesche.
Via Garibaldi (Strada Nuova): riflessione sulla società borghese genovese dell’epoca.
Piazza Corvetto / Piazza Fontane Marose: individuazione di targhe commemorative e riferimenti a moti e scontri.
Nell’ambito dell’attività di Orienteering Storico-Culturale nel centro di Genova, gli studenti delle classi quarte del Liceo Lanfranconi hanno compilato un questionario preparatorio.
Le loro risposte offrono uno sguardo autentico sulle aspettative, sulle discipline percepite come più utili, sulle difficoltà previste e sul livello di conoscenza iniziale del Risorgimento genovese.
Questa sezione – articolata nelle due schede “Aspettative degli studenti e competenze percepite” e “Sfide attese e conoscenze sul Risorgimento” – presenta la domanda posta dalla professoressa D’Errico, una sintesi generale delle risposte e, a seguire, le risposte integrali di ciascuno studente.
L’obiettivo è valorizzare le loro voci ed in particolare tener traccia del percorso per incontrare:
gli studenti, che vedono riconosciuto e documentato il proprio contributo;
i docenti, come riferimento per il percorso didattico;
le istituzioni, come testimonianza dell’impatto educativo del progetto.
Aspettative degli Studenti e Competenze Percepite
Gli studenti hanno condiviso cosa si aspettano dall’attività e quali discipline ritengono più utili per affrontare la sfida. Le loro parole evidenziano entusiasmo, voglia di scoprire Genova in modo nuovo e consapevolezza del valore formativo della Caccia al Tesoro.
Cosa sperate di imparare o di scoprire di nuovo sul Risorgimento o su Genova, rispetto a una lezione tradizionale in classe?
Gli studenti si aspettano un’attività coinvolgente, capace di far scoprire Genova “dal vivo”, arricchire le conoscenze storiche e creare un ricordo memorabile. Tutti apprezzano la dimensione interattiva e il valore del territorio come aula all’aperto.
Matteo e Nicolò:
“Secondo noi questa attività può essere utile a conoscere meglio la nostra città, sia dal punto di vista artistico che storico.
Crediamo che vedere con i nostri occhi i beni culturali genovesi possa permetterci di riconoscerli meglio rispetto alla solita lezione tradizionale.”
Davide:
“Le mie aspettative sono diverse. In primis spero di passare una giornata divertente e coinvolgente che generi un ricordo che mi porterò con me. Secondariamente spero di apprendere nozioni nuove che mi permettano di approfondire le mie conoscenze storico-culturali di Genova e del Risorgimento italiano.”
Mattia e Alexander:
“Comprendere e imparare non solo i caratteri generali del Risorgimento genovese, bensì anche particolarità, curiosità ed approfondimenti su di esso in maniera più curiosa, interattiva e ludica.”
Riccardo e Roberto:
“Abbiamo aspettative molto alte: pensiamo che impareremo molte cose divertendoci, scoprendo luoghi di Genova che non conosciamo e nuove curiosità storiche sul Rinascimento.”
L’attività coinvolgerà in modo trasversale diverse materie fra cui Storia, Storia dell’Arte e Scienze Motorie (orientamento). Quale di queste tre discipline pensate che vi sarà più utile per vincere la sfida e perché?
Gli studenti ritengono la Storia la disciplina più determinante, ma molti riconoscono il valore dell’integrazione tra tutte le materie coinvolte.
Matteo e Nicolò:
“Riteniamo che Storia sia la materia che aiuti maggiormente in un’attività come questa poiché Genova è stata una città molto importante nel corso dei secoli e vanta un passato illustre.”
Davide:
“Credo che le mie conoscenze storiche saranno fondamentali al fine dello svolgimento dell’attività. Al secondo posto credo di poter mettere in campo le mie capacità di orientamento nella città e infine credo che le conoscenze di storia dell’arte avranno un’importanza marginale.”
Mattia e Alexander:
“Probabilmente, poiché la sfida include tutte e tre le discipline, saranno egualmente utili per portare il gruppo alla vittoria.”
Riccardo e Roberto:
“Crediamo che tutte e tre le materie possano essere utili; secondo noi la più importante è storia, perché ci permette di orientarci meglio grazie all’osservazione dei luoghi.”
Pensando al Centro Storico (i caruggi), quali difficoltà prevedete di incontrare nel raggiungimento dei Check Point (es. orientamento, velocità, consultazione delle risorse digitali)?
La sfida principale individuata dagli studenti è l’orientamento all’interno dei vicoli, spesso stretti, simili e labirintici. Questa criticità, però, è vista anche come uno dei fattori più divertenti e stimolanti.
Matteo e Nicolò:
“Il percorso intricato dei vicoli genovesi, molto simili tra loro, potrebbe generare disorientamento.”
Davide:
“Credo che le principali difficoltà nel raggiungere i checkpoint saranno la velocità e l’orientamento, in quanto i caruggi possono risultare labirintici.”
Mattia e Alexander:
“I vicoli del Centro Storico genovese sono molto articolati e dispersivi al punto che, probabilmente, anche per un genovese è difficile orientarsi; crediamo che questa sia la difficoltà principale ma anche l’aspetto più divertente.”
Riccardo e Roberto:
“Pensiamo che nel centro storico sarà più difficile orientarsi a causa dei molti incroci e delle stradine strette.
Cosa fu il Risorgimento? Spiegate in modo sintetico e con parole vostre il significato storico del Risorgimento in Italia. Qual era il suo scopo principale?
Gli studenti mostrano una buona comprensione del Risorgimento, dell’Unità d’Italia, dei suoi protagonisti e delle date principali. Alcuni conoscono già luoghi significativi del Risorgimento genovese, mentre altri dichiarano di voler approfondire.
Matteo e Nicolò:
“Il Risorgimento è quel periodo dell’Ottocento in cui i territori della penisola italiana sono stati uniti sotto un’unica corona, con la nascita del Regno d’Italia del 1861.”
Davide:
“Il Risorgimento italiano è il periodo che va dal 1848 (moti rivoluzionari) al 1871 (presa di Roma), nel quale si concretizza il sentimento patriottico nazionale italiano che porterà all’unificazione del regno italico.”
Mattia e Alexander:
“Il Risorgimento Italiano fu un movimento nazionalista e patriottico (iniziato nel 1848 con i moti rivoluzionari e conclusosi nel 1870 con la presa di Roma) grazie al quale si raggiunge lo scopo di unificare il Regno d’Italia.”
Riccardo e Roberto:
“Il Risorgimento è un periodo storico nazionale e patriottico che riguarda la storia d’Italia nella seconda metà dell’Ottocento.”
Luoghi del Risorgimento Genovese: Conoscete uno o più luoghi, monumenti, lapidi, o figure storiche specificamente legati al Risorgimento a Genova (es. una piazza, una via, la casa di un protagonista)? Nominate l’elemento e spiegate, se lo sapete, la sua rilevanza.
Alcuni studenti conoscono già luoghi simbolo come Casa Mazzini, lo Scoglio di Quarto e Via XX Settembre; altri riconoscono di non avere conoscenze approfondite: è proprio questa lacuna che l’attività mira a colmare.
Matteo e Nicolò:
“Casa Mazzini, museo nel quale si trovano documenti ufficiali datati al Risorgimento; Via XX Settembre il cui nome si riferisce alla Breccia di Porta Pia del 1870.”
Davide:
“Il principale luogo del Risorgimento genovese che ricordo è lo scoglio di Quarto, da dove Garibaldi partì con i Mille alla conquista del Sud Italia.”
Mattia e Alexander:
“Sinceramente, non abbiamo una conoscenza abbastanza approfondita dei luoghi che riguardano il Risorgimento genovese.”
Riccardo e Roberto:
“Via XX Settembre si chiama così in ricordo della Breccia di Porta Pia.”
| Posizione | Squadra | Punteggio |
|---|---|---|
| 1 | Savoiardi | 1610 |
| 2 | Insorti | 1370 |
| 3 | Mazziniani | 1300 |
| 4 | Legionari | 1275 |
| 5 | Cavouriani | 1250 |
| 6 | Tricolori | 1230 |
| 7 | Marsalesi | 1190 |
| 8 | Garibaldini | 1165 |
| 9 | Patrioti | 1160 |
| 10 | Redenti | 1130 |
| 11 | Carbonari | 1120 |
| 12 | GiovineItalia | 1045 |
| 13 | Mille | 850 |
Gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi da 4-5 componenti, hanno utilizzato dispositivi digitali (smartphone o tablet) per partecipare a una caccia al tesoro interattiva basata su tappe geolocalizzate, vivendo un’esperienza dinamica e collaborativa nel centro storico di Genova.
Geolocalizzazione e orientamento (Scienze Motorie)
Le squadre hanno seguito un percorso prestabilito, raggiungendo diversi Check Point storici attraverso i caruggi genovesi, sviluppando capacità di orientamento nello spazio urbano e gestione autonoma del tragitto.
Risorse digitali (Storia / Storia dell’Arte)
A ogni tappa sono stati messi a disposizione materiali digitali dedicati – brevi testi, immagini, mappe e fonti primarie – che hanno consentito agli studenti di approfondire il contesto storico-artistico dei luoghi visitati.
Quiz e sfide (Storia / Storia dell’Arte)
Ogni punto ha attivato quiz a risposta multipla o domande aperte legate ai contenuti storici e artistici: il superamento delle prove ha permesso alle squadre di proseguire nel percorso.
Sfida fotografica (Documentazione / Storia dell’Arte)
Alcune tappe hanno previsto una prova creativa: le squadre hanno realizzato fotografie includendo elementi significativi del Risorgimento genovese, come lapidi, statue o dettagli architettonici, contribuendo alla documentazione dell’esperienza.
Il progetto ha mirato allo sviluppo di competenze specifiche e trasversali, in un’ottica interdisciplinare e verticale, attraverso un’esperienza concreta e coinvolgente.
Storia
Gli studenti hanno approfondito il ruolo di Genova nel Risorgimento, conoscendo protagonisti ed eventi chiave come la Giovine Italia, i moti rivoluzionari e la Spedizione dei Mille.
Storia dell’Arte
Durante il percorso, hanno analizzato lapidi, monumenti, facciate e simboli legati all’epoca risorgimentale, imparando a riconoscere elementi artistici e architettonici presenti nel tessuto urbano.
Scienze Motorie
L’attività ha favorito lo sviluppo delle capacità di orientamento nello spazio urbano, promuovendo al contempo il movimento e il benessere attraverso un’esperienza dinamica all’aperto.
Matematica
È stato introdotto il problema del TSP (algoritmo del commesso viaggiatore), permettendo agli studenti di comprendere come ottimizzare in modo logico e matematico il percorso della caccia al tesoro. Sono stati applicati concetti di grafi, pesi e cicli per analizzare diverse strategie di spostamento e individuare le soluzioni più efficienti.
Informatica
Gli studenti hanno esplorato la struttura e le funzionalità dell’app Smart Rogaining, sviluppata in collaborazione con il DIBRIS dell’Università di Genova, comprendendo come algoritmi, sensori e sistemi di geolocalizzazione operino insieme per fornire indicazioni in tempo reale durante l’attività.
La caccia al tesoro sul Risorgimento del Liceo Lanfranconi si è configurata non solo come un’attività di approfondimento storico, ma come un vero e proprio laboratorio di competenze trasversali, finalizzato a sviluppare collaborazione, comunicazione, strategia di gruppo e utilizzo critico degli strumenti digitali per la ricerca e il problem solving.
Prima dell’evento, agli studenti è stato somministrato il questionario HEXACO attraverso la webapp Team Metrics di Edutainment Formula, realizzata e collaudata in collaborazione con l’Università di Genova. Il modello HEXACO misura sei dimensioni fondamentali della personalità: Onestà-Umiltà, Emotività, Estroversione, Amicalità (Gradevolezza), Coscienziosità e Apertura Mentale.
Al termine della compilazione, ogni studente ha ricevuto un feedback immediato tramite un grafico radar, utile a visualizzare le caratteristiche predominanti del proprio profilo. Sulla base di questi dati, l’algoritmo GRUMBLER di Team Metrics ha costituito le squadre secondo il principio dell’“omogenea eterogeneità”, creando gruppi equilibrati in cui le diverse caratteristiche individuali potessero integrarsi e valorizzarsi reciprocamente.
Il questionario è stato somministrato sia agli studenti della sede sia a quelli della succursale, consentendo la formazione di gruppi bilanciati anche rispetto alla provenienza e favorendo un lavoro coordinato tra discipline, sotto la guida dei docenti coinvolti nel progetto di didattica alternativa gamificata. I gruppi sono stati verificati dai professori responsabili e comunicati agli studenti tramite piattaforma.
| Barone Chiara |
| matilde gaggero |
| Luca |
| camilla damonte |
| Nicole |
| Beatrice |
| Nicolas |
| Andrea |
| Alessia Nestola |
| Micol |
| Andrea |
| Andrea Gabba |
| Mario |
| martina |
| pietro |
| Riccardo |
| Gabriele Olmi |
| Matteo |
| Simone |
| Lorena |
| Martina |
| Sofia |
| Marco Parodi |
| Luca Formisano |
| Matilde Verardo |
| Meggy |
| Margherita |
| Marta |
| Elizabetha Caceres |
| Imelda |
| Davide Angelo |
| Camilla |
| Alexander Pettersson |
| Stefano Nattino |
| Nicolò Ambruosi |
| Alessandra |
| Teodor Balascau |
| Elisa |
| Gabriele Ferrando |
| Mattia |
| Ayman |
| Martina Zanella |
| Federico |
| Anastasia Longobardi |
| Martina |
| Simone La Marca |
| Martina |
| Testasecca Riccardo |
| Davide |
| Matteo Tane |
| Camilla |
| Riccardo |
| Arianna |
| Stefano |
| Daniela |
| Simone Birra |
| Misia |
| Veronica Casaccio |
| Alessandro Lanzone |
| Maria |
| Michelangelo |
| Stefano Pertotti |
| Roberto Terranova |
| Simone Bersani |
La valutazione dell’attività si è concentrata su criteri multipli:
Punteggio Totale: tempi di completamento del percorso e correttezza dei quiz.
Qualità Fotografica: pertinenza e originalità delle immagini realizzate.
Lavoro di Squadra: capacità di collaborare, organizzare i compiti e rispettare le regole.
Buongiorno,
mi spiace molto non poter prendere parte a questa bella giornata di confronto e approfondimento con il progetto Smart Rogaining, a causa di impegni istituzionali concomitanti. Ci tengo però a portare i saluti di Regione Liguria ai tanti studenti del Liceo Lanfranconi che saranno protagonisti di una mattinata ricca di storia, cultura e divertimento nel cuore di Genova, ad Edutainment Formula con l’ing. Luca Gelati, a Confartigianato Liguria e all’ente di promozione sportiva PGS.
L’amministrazione regionale sostiene con convinzione iniziative che sappiano coniugare valorizzazione della storia, innovazione didattica e tecnologica e partecipazione attiva dei giovani. Il progetto realizzato dal Liceo Lanfranconi rappresenta un esempio concreto di come la scuola sia centrale nella trasmissione della memoria civica, utilizzando strumenti e linguaggi capaci di coinvolgere le nuove generazioni.
Attraverso il format Smart Rogaining, circa settanta studenti avranno l’opportunità di riscoprire il ruolo che Genova ha avuto nel Risorgimento italiano, trasformando la città in una vera e propria aula a cielo aperto. L’iniziativa consente infatti di avvicinare i ragazzi all’apprendimento dei personaggi, dei luoghi e delle vicende che hanno reso grande la città di Genova, attraverso un’esperienza dinamica e partecipativa, che unisce tecnologia, gioco e approfondimento culturale.
La collaborazione tra istituzioni, scuola, mondo associativo e università dimostra come la costruzione di percorsi educativi innovativi nasca dal lavoro di rete tra realtà diverse ma unite dallo stesso obiettivo: offrire agli studenti strumenti sempre più efficaci per comprendere il passato e sviluppare una consapevolezza civica solida e attuale.
Come Regione Liguria siamo orgogliosi di patrocinare questo progetto che valorizza il patrimonio storico della nostra città e che al tempo stesso promuove metodologie didattiche moderne, capaci di rendere lo studio della storia un’esperienza viva e coinvolgente.
L’auspicio è che iniziative come questa possano consolidarsi nel tempo e diventare un modello replicabile anche in altre scuole del territorio, contribuendo a rafforzare il legame tra i giovani, la loro città e la storia che l’ha resa protagonista nello scenario internazionale.
Desidero esprimere il più sincero ringraziamento per il messaggio di saluto che la Regione Liguria ha voluto accordare all’iniziativa “Caccia al tesoro: alla scoperta del Risorgimento genovese”, promossa dal Liceo Lanfranconi.
Siamo particolarmente grati per la concessione del patrocinio e per aver messo a disposizione la sala per lo svolgimento dell’evento. Questo supporto istituzionale conferisce un valore aggiunto fondamentale a un progetto in cui crediamo molto e che vede i nostri ragazzi protagonisti di un’esperienza didattica innovativa nel cuore della nostra città.
Il successo di questa giornata è il risultato di una proficua collaborazione di rete. Un ringraziamento speciale va a EDUTAINMENT FORMULA e all’Ing. Luca Gelati, la cui consulenza e il cui supporto tecnico sono stati determinanti nel trasformare la storia del Risorgimento in un’avventura dinamica e coinvolgente attraverso il format Smart Rogaining.
Estendiamo la nostra gratitudine anche a Confartigianato Liguria e all’ente di promozione sportiva PGS per aver condiviso con noi questo percorso di valorizzazione del territorio e della memoria civica.
Siamo certi che questa “aula a cielo aperto” rappresenti, per i nostri studenti, non solo l’occasione di conoscere la storia attraverso una modalità che li vede protagonisti del processo di apprendimento, ma anche l’opportunità per sviluppare una consapevolezza civile solida.
Con l’auspicio che questo modello di innovazione didattica possa essere l’inizio di una lunga serie di collaborazioni, rinnovo i miei più cordiali saluti.