Il centro storico di Genova diventa un vero e proprio museo a cielo aperto, dove scoprire il Risorgimento attraverso i luoghi, i simboli e le vicende che hanno segnato il percorso verso l’Unità d’Italia.
La città, culla di figure fondamentali come Giuseppe Mazzini e Goffredo Mameli, e teatro di eventi decisivi come la Spedizione dei Mille, offre un contesto ideale per vivere la storia in modo dinamico e immersivo.
L’attività sarà preceduta da un incontro introduttivo a scuola con il dott. Gelati, per conoscere le classi partecipanti e presentare gli obiettivi formativi dell’esperienza.
Gli studenti, divisi in piccoli gruppi da 4-5 componenti, utilizzeranno dispositivi digitali (smartphone o tablet) per partecipare a una caccia al tesoro interattiva basata su tappe geolocalizzate.
Geolocalizzazione e Orientamento (Scienze Motorie)
Le squadre seguiranno un percorso prestabilito, raggiungendo diversi Check Point storici attraverso i caruggi genovesi. Questo favorirà l’orientamento nello spazio urbano e la gestione autonoma del percorso.
Risorse Digitali (Storia / Storia dell’Arte)
A ogni tappa saranno disponibili materiali digitali dedicati: brevi testi, immagini, mappe, e fonti primarie utili a comprendere il contesto storico-artistico del luogo.
Quiz e Sfide (Storia / Storia dell’Arte)
Ogni punto sblocca un quiz a risposta multipla o una domanda aperta legata ai contenuti storici o artistici del luogo raggiunto. Solo rispondendo correttamente è possibile proseguire alla tappa successiva.
Sfida Fotografica (Documentazione / Storia dell’Arte)
Alcune tappe includono una prova creativa: le squadre dovranno scattare una foto che includa un elemento significativo del Risorgimento genovese, come una lapide, una statua o un dettaglio architettonico
Il progetto mira allo sviluppo di competenze specifiche e trasversali.
Storia
Conoscere protagonisti ed eventi chiave: Giovine Italia, moti rivoluzionari, I Mille.
Storia dell’Arte
Riconoscere elementi artistici e architettonici presenti nel percorso.
Scienze Motorie
Promuovere il movimento e il benessere attraverso un’attività dinamica all’aperto.
Matematica
Introdurre il problema del TSP (algoritmo del commesso viaggiatore) per comprendere come ottimizzare in modo logico e matematico il percorso della caccia al tesoro.
Applicare concetti di grafi, pesi e cicli per analizzare diverse strategie di spostamento e scegliere quella più efficiente.
Informatica
Esplorare la struttura e le funzionalità dell’app Smart Rogaining, sviluppata in collaborazione con il DIBRIS dell’Università di Genova.
Comprendere come algoritmi, sensori e geolocalizzazione lavorano insieme per fornire indicazioni in tempo reale durante l’attività.
Competenze Trasversali
Utilizzare in modo critico strumenti digitali per ricerca e problem solving.
Tra le tappe del percorso sono previsti alcuni luoghi simbolici del Risorgimento genovese:
Via Lomellini – Casa di Giuseppe Mazzini (Museo del Risorgimento): nascita della Giovine Italia.
Cattedrale di San Lorenzo: ricerca di simboli e lapidi legati alla storia pre-unitaria.
Piazza De Ferrari: lettura simbolica del palazzo della Borsa e delle architetture ottocentesche.
Via Garibaldi (Strada Nuova): riflessione sulla società borghese genovese dell’epoca.
Piazza Corvetto / Piazza Fontane Marose: individuazione di targhe commemorative e riferimenti a moti e scontri.
La valutazione dell’attività si baserà su criteri multipli:
Punteggio Totale: tempi di completamento del percorso e correttezza dei quiz.
Qualità Fotografica: pertinenza e originalità delle immagini realizzate.
Lavoro di Squadra: capacità di collaborare, organizzare i compiti e rispettare le regole.
Nell’ambito dell’attività di Orienteering Storico-Culturale nel centro di Genova, gli studenti delle classi quarte del Liceo Lanfranconi hanno compilato un questionario preparatorio.
Le loro risposte offrono uno sguardo autentico sulle aspettative, sulle discipline percepite come più utili, sulle difficoltà previste e sul livello di conoscenza iniziale del Risorgimento genovese.
Questa sezione – articolata nelle due schede “Aspettative degli studenti e competenze percepite” e “Sfide attese e conoscenze sul Risorgimento” – presenta la domanda posta dalla professoressa D’Errico, una sintesi generale delle risposte e, a seguire, le risposte integrali di ciascuno studente.
L’obiettivo è valorizzare le loro voci ed in particolare tener traccia del percorso per incontrare:
gli studenti, che vedono riconosciuto e documentato il proprio contributo;
i docenti, come riferimento per il percorso didattico;
le istituzioni, come testimonianza dell’impatto educativo del progetto.
Aspettative degli Studenti e Competenze Percepite
Gli studenti hanno condiviso cosa si aspettano dall’attività e quali discipline ritengono più utili per affrontare la sfida. Le loro parole evidenziano entusiasmo, voglia di scoprire Genova in modo nuovo e consapevolezza del valore formativo della Caccia al Tesoro.
Cosa sperate di imparare o di scoprire di nuovo sul Risorgimento o su Genova, rispetto a una lezione tradizionale in classe?
Gli studenti si aspettano un’attività coinvolgente, capace di far scoprire Genova “dal vivo”, arricchire le conoscenze storiche e creare un ricordo memorabile. Tutti apprezzano la dimensione interattiva e il valore del territorio come aula all’aperto.
Matteo e Nicolò:
“Secondo noi questa attività può essere utile a conoscere meglio la nostra città, sia dal punto di vista artistico che storico.
Crediamo che vedere con i nostri occhi i beni culturali genovesi possa permetterci di riconoscerli meglio rispetto alla solita lezione tradizionale.”
Davide:
“Le mie aspettative sono diverse. In primis spero di passare una giornata divertente e coinvolgente che generi un ricordo che mi porterò con me. Secondariamente spero di apprendere nozioni nuove che mi permettano di approfondire le mie conoscenze storico-culturali di Genova e del Risorgimento italiano.”
Mattia e Alexander:
“Comprendere e imparare non solo i caratteri generali del Risorgimento genovese, bensì anche particolarità, curiosità ed approfondimenti su di esso in maniera più curiosa, interattiva e ludica.”
Riccardo e Roberto:
“Abbiamo aspettative molto alte: pensiamo che impareremo molte cose divertendoci, scoprendo luoghi di Genova che non conosciamo e nuove curiosità storiche sul Rinascimento.”
L’attività coinvolgerà in modo trasversale diverse materie fra cui Storia, Storia dell’Arte e Scienze Motorie (orientamento). Quale di queste tre discipline pensate che vi sarà più utile per vincere la sfida e perché?
Gli studenti ritengono la Storia la disciplina più determinante, ma molti riconoscono il valore dell’integrazione tra tutte le materie coinvolte.
Matteo e Nicolò:
“Riteniamo che Storia sia la materia che aiuti maggiormente in un’attività come questa poiché Genova è stata una città molto importante nel corso dei secoli e vanta un passato illustre.”
Davide:
“Credo che le mie conoscenze storiche saranno fondamentali al fine dello svolgimento dell’attività. Al secondo posto credo di poter mettere in campo le mie capacità di orientamento nella città e infine credo che le conoscenze di storia dell’arte avranno un’importanza marginale.”
Mattia e Alexander:
“Probabilmente, poiché la sfida include tutte e tre le discipline, saranno egualmente utili per portare il gruppo alla vittoria.”
Riccardo e Roberto:
“Crediamo che tutte e tre le materie possano essere utili; secondo noi la più importante è storia, perché ci permette di orientarci meglio grazie all’osservazione dei luoghi.”
Pensando al Centro Storico (i caruggi), quali difficoltà prevedete di incontrare nel raggiungimento dei Check Point (es. orientamento, velocità, consultazione delle risorse digitali)?
La sfida principale individuata dagli studenti è l’orientamento all’interno dei vicoli, spesso stretti, simili e labirintici. Questa criticità, però, è vista anche come uno dei fattori più divertenti e stimolanti.
Matteo e Nicolò:
“Il percorso intricato dei vicoli genovesi, molto simili tra loro, potrebbe generare disorientamento.”
Davide:
“Credo che le principali difficoltà nel raggiungere i checkpoint saranno la velocità e l’orientamento, in quanto i caruggi possono risultare labirintici.”
Mattia e Alexander:
“I vicoli del Centro Storico genovese sono molto articolati e dispersivi al punto che, probabilmente, anche per un genovese è difficile orientarsi; crediamo che questa sia la difficoltà principale ma anche l’aspetto più divertente.”
Riccardo e Roberto:
“Pensiamo che nel centro storico sarà più difficile orientarsi a causa dei molti incroci e delle stradine strette.
Cosa fu il Risorgimento? Spiegate in modo sintetico e con parole vostre il significato storico del Risorgimento in Italia. Qual era il suo scopo principale?
Gli studenti mostrano una buona comprensione del Risorgimento, dell’Unità d’Italia, dei suoi protagonisti e delle date principali. Alcuni conoscono già luoghi significativi del Risorgimento genovese, mentre altri dichiarano di voler approfondire.
Matteo e Nicolò:
“Il Risorgimento è quel periodo dell’Ottocento in cui i territori della penisola italiana sono stati uniti sotto un’unica corona, con la nascita del Regno d’Italia del 1861.”
Davide:
“Il Risorgimento italiano è il periodo che va dal 1848 (moti rivoluzionari) al 1871 (presa di Roma), nel quale si concretizza il sentimento patriottico nazionale italiano che porterà all’unificazione del regno italico.”
Mattia e Alexander:
“Il Risorgimento Italiano fu un movimento nazionalista e patriottico (iniziato nel 1848 con i moti rivoluzionari e conclusosi nel 1870 con la presa di Roma) grazie al quale si raggiunge lo scopo di unificare il Regno d’Italia.”
Riccardo e Roberto:
“Il Risorgimento è un periodo storico nazionale e patriottico che riguarda la storia d’Italia nella seconda metà dell’Ottocento.”
Luoghi del Risorgimento Genovese: Conoscete uno o più luoghi, monumenti, lapidi, o figure storiche specificamente legati al Risorgimento a Genova (es. una piazza, una via, la casa di un protagonista)? Nominate l’elemento e spiegate, se lo sapete, la sua rilevanza.
Alcuni studenti conoscono già luoghi simbolo come Casa Mazzini, lo Scoglio di Quarto e Via XX Settembre; altri riconoscono di non avere conoscenze approfondite: è proprio questa lacuna che l’attività mira a colmare.
Matteo e Nicolò:
“Casa Mazzini, museo nel quale si trovano documenti ufficiali datati al Risorgimento; Via XX Settembre il cui nome si riferisce alla Breccia di Porta Pia del 1870.”
Davide:
“Il principale luogo del Risorgimento genovese che ricordo è lo scoglio di Quarto, da dove Garibaldi partì con i Mille alla conquista del Sud Italia.”
Mattia e Alexander:
“Sinceramente, non abbiamo una conoscenza abbastanza approfondita dei luoghi che riguardano il Risorgimento genovese.”
Riccardo e Roberto:
“Via XX Settembre si chiama così in ricordo della Breccia di Porta Pia.”