PER LE SCUOLE

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Lezioni e percorsi esperienziali per le classi
Gite a km 0
Corsi di formazione per docenti

Il Modello Outdoor Didactical training

I Modello Outdoor Didactical Training, progettato per le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, deriva dal Modello Outdoor Training, utilizzato nella formazione esperienziale dei Manager aziendali.

Il Modello O.D.T. può essere erogato in due modalità distinte:

  • Lezione Esperienziale che introduce un argomento specifico e favorisce la sperimentazione della ” Didattica Esperienziale”
  • Percorso Esperienziale di uno o più lezioni che introducono la possibilità di misurare in modo oggettivo i comportamenti, le competenze e talenti di una classe.

L’attivazione di un “Percorso Esperienziale” necessita di una sessione di Briefing e di Debriefing per il corpo docenti.

Gli argomenti delle Lezioni,  sono selezionati dal docente e la micro-progettazione dell’attività si personalizza sugli obiettivi didattici ministeriali e le scelte formative e soggettive dell’insegnante.

La didattica tradizionale, attraverso l’Outdoor Didactical Training, viene “ribaltata” offrendo primariamente esperienze formative e competenze trasversali, grazie alle quali gli alunni e gli studenti hanno la possibilità di costruire percorsi di apprendimento personali, attivi ed immersivi con i propri compagni.

La didattica esperienziale, come la formazione esperienziale scelta dalle Aziende nei Contest di Teambuilding per i Top Manager, permette agli alunni ed agli studenti di imparare a progettare, a formulare ipotesi, ad individuare collegamenti e relazioni, a sentire, riconoscere e moderare le proprie emozioni, ad interpretare informazioni e risolvere problemi.

Attraverso l’esperienza di gruppo, gli alunni e gli studenti imparano o migliorano a comunicare, a collaborare tra loro, ad agire in modo autonomo e responsabile ed a puntare sulla collaborazione reciproca piuttosto che sulla competizione.

Nel caso in cui il docente scelga l’opzione del “Percorso Esperienziale”, al termine di ogni lezione viene somministrato agli alunni (o agli studenti) un questionario di autovalutazione (cartaceo o on line) ed uno di osservazione sui comportamenti dei propri compagni per capitalizzare indicazioni oggettive sul lavoro svolto anche dal loro preziosissimo punto di vista.

In questo modo si possono osservare, in grafici aggregati e da una prospettiva tutta nuova le tre dimensioni delle Competenze di Cittadinanza:

  • la Costruzione del Sé,
  • la capacità di interagire con gli altri,
  • il rapporto tra il sé e l’ambiente esterno.

che, tradizionalmente sono sempre e solo state valutate dalle Maestre e Professori, secondo le indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione, a metà ed a fine anno scolastico.

linee guida per disegnare un format o.d.t.

La scelta del Format ovvero l’argomento della lezione esperienziale è importantissima per la buona riuscita di un progetto formativo ed avviene in base a diversi fattori:

  • Motivo – per cui è utile attivare una lezione : Approfondimento su un tema di ricerca annuale (es: coding, robotica), Kick off su un progetto a cui ha aderito la classe (es: Raccolta Differenziata), Problema da affrontare e risolvere insieme (Bullismo e/o Cyberbullismo) , Inclusione con il proprio territorio (es: caccia al tesoro botanica,  caccia al tesoro storico/culturale, arte dei nodi, arte marinaresca),  Azione di educazione civica (es: imparare a conoscere le buone pratiche di soccorso con la Protezione Civile), Aumento di consapevolezza sul teamwork (es: teambuilding experience), Sfida su un asset tecnologico (es: Instagram challenge).
  • Competenza Target – ciò che si vuole introdurre o misurare all’interno della classe: la Costruzione del Sé, la capacità di interagire con gli altri, il rapporto tra il sé e l’ambiente esterno, indice di prosocialità percepito, problem solving, introduzione al lavoro di gruppo, collaborazione,  comunicazione, ecc…
  •  Livello di erogazione: 

    • Lezione Esperienziale
    • Percorso Esperienziale
  • Location – tradizionale o alternativa?:
    • indoor: aula
    • outdoor: bosco, spiaggia, paese o città
  • Numero partecipanti:
    • classe singola
    • multi-classe
  • Durata: 1 modulo da 6 a 8 ore, 1 progetto semestrale 2 moduli, 1 progetto annuale 4 moduli
  • Budget: può essere calcolato a ore o per numero di partecipanti, ed è concordata con il Docente in fase di micro-progettazione. In linea generare varia in funzione del:
    • Format selezionato
    • Modalità O.D.T. attivata:
      • Lezione
      • Percorso Esperienziale
    • Durata della Lezione / Percorso
    • Numero dei partecipanti

Formazione docenti

La scelta del Percorso Esperienziale attiva la necessità di programmare un momento formativo per i Docenti coinvolti nel progetto.

Tale momento formativo, su approvazione del Dirigente Scolastico, può essere riconosciuto al Docente come credito per il proprio “aggiornamento didattico“.

il Briefing O.D.T. (da 4 a 8 ore) per Corpo Docenti consiste in:

  • Introduzione al Modello O.D.T.
  • Presentazione schede e griglie osservazione per Alunni
  • Scelta aggancio didattico con programma in corso

Il Debriefing O.D.T.  (da 2 a 4 ore) per Corpo Docenti consiste in:

  • capitalizzazione del lavoro emozionale, per proseguire ed approfondire gli argomenti in classe con la didattica tradizionale;
  • raccolta dati aggregati in grafici dimensionati per le competenze di cittadinanza

Approfondimenti:

  • Briefing ODT per corpo Docenti: incontro dedicato ai docenti  coinvolti nel progetto. In questa sessione si presenta in modo operativo il modello ODT ed in particolare: le schede e le griglie di osservazione degli Alunni, le matrici di osservazione comportamento per i Docenti, la scelta del Format  ludico dove si facilita il manifestarsi delle dinamiche di gruppo. Al termine del contest, su richiesta dei docenti, rimane un messaggio subliminale per tutti i partecipanti su cui riflettere.
  • Formazione esperienziale:  in fase di  micro-progettazione con il docente, si concorda una metafora per coinvolgere gli alunni (studneti) e facilitare l’amplificazione dei normali processi relazionali che si vivono quotidianamente a scuola ed a casa.  Al termine della lezione, una rielaborazione a caldo aiuterà gli alunni (studenti) a comprendere cosa è successo e cosa si sarebbe potuto fare durante il “gioco”. Capitalizzare il vissuto per portare un valore aggiunto nei processi relazionali a scuola e nella vita di tutti i giorni, è il vero obiettivo della formazione esperienziale.
  • long-life learning: E’ una macro-progettazione di più formazioni esperienziali finalizzate ad individuare un punto di partenza, un percorso di crescita ed un nuovo punto di arrivo per la classe e per ogni alunno (studente), che in questo quadro è visto come un elemento fondamentale del tutto.

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